La differenza tra newsletter e sito in un piano di marketing

La differenza tra newsletter e sito in un piano di marketing

Che sia il sito o che sia la newsletter credo che tutti ormai sappiate quanto sia importante avere qualcosa di vostro che possa mettervi in comunicazione con i vostri utenti/clienti.

Se un bel giorno zio Mark scendesse dal letto con il piede sbagliato e decidesse di chiudere tutto: Instagram/Facebook/Whatsapp, io mi troverei sotto un ponte e voi vedreste tutti i vostri sacrifici volti a tessere relazioni sui social svaniti così dal giorno alla notte.

La differenza tra newsletter e sito

So che molti di voi staranno pensando “…è evidente”, ma è importante conoscere tutte le potenzialità e caratteristiche di un mezzo, per poter scegliere quello più adatto al nostro business.

Sia la newsletter che il sito, stiamo parlando di sito non di blog come si è soliti fare, hanno la funzione di andare dritti al cuore dell’utente senza passare da intermediari e soprattutto senza altre distrazioni (per esempio le altre 700 milioni di persone presenti su Instagram).

Perchè voglio precisare che non stiamo parlando di blog ma di sito?

A riguardo c’è ancora ancora molta confusione, alcune persone hanno solo un blog che ha la funzione di convogliare i lettori tutti in uno stesso posto, ma la differenza non è solo strutturale ma di concetto.

Una persona con un sito, generalmente ha dietro una propria attività, ed ha bisogno di uno spazio in cui inserire i suoi servizi, i suoi contatti,  il suo chi sono e magari, se lo ritiene utile uno spazio per degli approfondimento (postblog).

Il blog è indispensabile?

A mio avviso no, dipende dal grado di coinvolgimento dei vostri utenti, dagli argomenti che trattate e da ciò che volete raccontare.

Io fino a poco tempo fa ho snobbato gli articoli perchè la mia attività era molto più vaga e sicuramente meno strutturata, grazie al corso sul planning di Gioia Gottini, ho preso diverse decisioni a riguardo ed ho analizzato la situazione in maniera più attenta, accorgendomi che i miei post su Instagram erano davvero troppo lunghi per il tempo che un utente medio può dedicare ad un social, decidendo quindi di mantenere una linea più generale su IG e approfondendo i concetti qui sul blog.

 

Come scegliere tra newsletter e sito?

Innanzitutto non dovete necessariamente scegliere, potete decidere di avere entrambi ed essere attive allo stesso modo, ma il consiglio che voglio darvi, se scegliete di utilizzare questi due strumenti di marketing, è di dedicare la stessa attenzione e cura alla stesura dei contenuti dell’una e dell’altro.

Il sito può raggiungere un numero maggiore di persone, può essere facilmente ricondiviso sui vostri social o da altre persone, aumentando quindi la possibilità di essere conosciuti, la newsletter invece è più intima, la scrittura sarà più calda, quasi come scrivere ad un’amica, perchè se quella persona ha deciso di lasciare il suo indirizzo e-mail vuol dire che vuole un contatto più diretto ed emozionale.

 

Generalmente la prima scelta ricade sul sito e poi si decidere se integrare con la newsletter

Vero, perché il sito può semplicemente fungere da atterraggio, ma non deve essere una scelta obbligata solo perché non vedete altre opzioni o perché tutti lo fanno, potete anche decidere di creare una Landing Page con i vostri contatti e il modulo di iscrizione alla newsletter.

 

Quando scegliere l’uno o l’altro strumento? 

Come detto non siete obbligati a scegliere, ma quando decidete di utilizzare un qualsiasi mezzo utile al vostro business, fosse anche la scelta del social più adatto, cercate di capire bene:

 

❤︎ Cosa volete comunicare?

❤︎  In che modo volete comunicare? Che tipo di tono di voce volete usare?

❤︎  Dove è il vostro pubblico?

❤︎  In che modo il mio pubblico interagirà maggiormente con me?

 

Due esempi utili chiarificatori:
❋ Se siete una coach che tratta tematiche molto intime potreste ritenere più utile che le vostre potenziali clienti approdino direttamente sul format della newsletter per poter parlare con loro in maniera più diretta, emotiva e senza “occhi esterni”, stimolando una risposta che arriverà solo a voi.

❋ Se siete una consulente di immagine i vostri clienti saranno più propensi allo scambio di opinioni, anche tra di loro, commenteranno quindi più volentieri un post di un blog, e cercheranno magari qualche informazione in più sul vostro sito per capire se avete dei pacchetti che fanno al caso loro.

In entrambi i casi uno non esclude l’altra ma, in mancanza di tempo, o volendo fare una scelta precisa in termini di marketing quelle sopra saranno la considerazioni da fare per decidere al meglio, per se stesse e per la propria attività.

Spero che questo articolo vi sia stato utile se avete domande, o volete confrontarvi sull’argomento potete lasciare un commento o raggiungermi su Instagram o su Facebook.

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