Non sminuite le cose che gli altri non sanno fare

Non sminuite le cose che gli altri non sanno fare

La mia formazione scientifica ha alterato il mio DNA con il gene del giudizio.

Per me è, o meglio era, impossibile concepire come una persona potesse non sapere come si veicolano le malattie o come si distingua un batterio Gram positivo da un Gram negativo.
Banale! Scontato! Tze!
Ma arriva un momento in cui bisogna smettere di essere Sheldon Cooper e diventare Penny.

A me è successo quando ho deciso di abbandonare una poco promettente carriera come biologa a favore di qualcos’altro.

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Mi sono ritrovata a dover studiare tantissime nozioni che erano diverse dal mio background scolastico, e vi dico che prima di 5 anni di laurea in Biologia, ho frequentato per 4 anni la facoltà di Architettura, sostenendo parecchi esami quindi insomma ho un’infarinatura generale su diversi argomenti.
Ma il mondo è tutto da scoprire.
E mi sono accorta che stare dalla parte dell'”ignorante”, come colei che deve ancora imparare, non è bello perché le persone sminuiscono le cose che sanno fare oppure ti guardano come se fossi una tecnolesa.
Che magari è anche vero ma insomma proprio sbattermelo così in faccia.

Si tende, alzi la mano chi non lo fa, a sottostimare le cose che si conoscono già, dando l’impressione  spesso di arroganza.
A volte lo si è, volendo esserlo, ma talvolta non ci si pensa.
Vi faccio un esempio, se io sono una grafica, e una mia amica mi arriva tutta felice perché ha scoperto Canva, io potrei dirle sì beh ma Canva fa solo quello…. – sto parlando a spanne – ma giustamente la mia amica che chiameremo Graficlesa, potrebbe dirmi sì ma io faccio altro non posso studiarmi tutto photoshop, io trovo Canva intuitivo e facile da usare.
Sacrosanto!
Diamo agli altri la possibilità di imparare con i mezzi adeguati.
Il fatto di essere esperti di un determinato settore, ed esserlo sul serio, deve prevedere anche il capire le difficoltà altrui, e all’occorrenza semplificare.
Io sono una sostenitrice accanita del: « Ognuno faccia il proprio lavoro», ma credo anche fermamente che l’imparare cose nuove ci porti avanti in termini evolutivi.
Io voglio imparare per gradi.
Magari con i miei tempi perchè nella vita faccio altro.
Ma vorrei imparare lo stesso.
Vorrei conoscere, mettendomi comunque nelle mani di esperti per fare un lavoro a regola d’arte.

 

 

Tutto questo per dirvi che la conoscenza è un bene prezioso, che dobbiamo mettere a disposizione degli altri, cercando però di adeguarci al loro grado di sapere e spiegare le cose senza supponenza, partendo per gradi.

Io spesso leggo i blog dove mi spiegano come fare le cose più semplici, ecco magari a scaldare il latte ci arrivo da sola,  ma diversi blog consigliano degli strumenti utili, perchè loro hanno capito che ciò che per loro è semplice per me magari è scienza infusa.

Impariamo ad essere più delicati, a spiegare in maniera pratica, a consigliare senza presunzione, perchè se andiamo a scavare le persone di successo hanno iniziato proprio così.

 

Buon venerdì Glitterine!

Bacini Glassati!

 

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